Riportiamo di seguito la nota informativa sulla Zona Franca pervenuta dal Comune di Ventimiglia

Il Decreto interministeriale, D.M. del 5 giugno 2017 (pubblicato in Gazzetta ufficiale il 6 ottobre 2017) MISE-MEF ha dato avvio all’attuazione del finanziamento della ZFU di Ventimiglia (insieme ad altre 10 Zone Franche Urbane, ricadenti in 11 Comuni italiani, finanziate da Legge di stabilità 2016), avvenuta con Legge di Stabilità 2016.

Come ormai noto, la Zona Franca Urbana (ZFU) è un ambito territoriale perimetrato dentro il territorio comunale, dove si prevedono agevolazione fiscali e contributive per imprese e professionisti che abbiano certi requisiti e che vengono fruite mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi con F24.

Con la pubblicazione del suddetto D.M.è stata avviata la procedura attuativa vera e propria, gestita direttamente dalla Direzione incentivi alle imprese del Ministero per lo Sviluppo economico.

Con Decreto direttoriale, la Circolare applicativa specifica il funzionamento della ZFU nel nostro Comune.

Nella circolare sono definiti la data di apertura dei termini per presentare la domanda e il periodo temporale entro il quale è possibile presentarla.

Come previsto, i termini per la presentazione della domanda è fissato nei primi giorni di maggio, in modo tale che i beneficiari potranno utilizzare l’agevolazione già nella scadenza fiscale del prossimo giugno.

La stessa Circola contiene in allegato i modelli di istanza, che i soggetti dovranno presentare direttamente in via telematica tramite la procedura informatica accessibile esclusivamente dal sito internet del MISE.

La Misura ZFU è infatti automatica e gestita direttamente dalla Direzione incentivi alle imprese del MISE che sulla base delle domande pervenute in via telematica, in presenza dei requisiti richiesti dalla circolare, assegna l’agevolazione.

L’elenco dei soggetti ammessi all’agevolazione viene pubblicata entro poche settimane dalla chiusura dei termini per presentare domanda. Non è previsto alcun profilo valutativo discrezionale per l’assegnazione dell’agevolazione che, ripetiamo, avviene esclusivamente sulla base del possesso da parte del richiedente dei requisiti indicati dalla circolare, ovvero deve trattarsi di micro e piccole imprese o di professionisti che:

ü alla data di presentazione della istanza sono iscritti al Registro delle imprese oppure, nel caso di professionisti, agli ordini professionali o sono aderenti alle associazioni professionali iscritte all’apposito elenco tenuto dal MiSE;

ü hanno la propria sede/unità locale all’interno della ZFU;

ü operano nei settori ATECO indicati dalla Circolare applicativa;

ü alla data di presentazione della istanza hanno già avviato l’attività ovvero si impegnano ad avviarla, pena la revoca delle agevolazioni, entro e non oltre 180 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni;

ü si trovano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposti a procedure concorsuali.

Il ruolo del Comune è esplicitamente indicato dal D.M. del 5 giugno 2017che attribuisce al Comune in cui ricade la ZFU il ruolo di supporto e di informazione a imprese e professionisti, a partire da quanto attiene agli aspetti connessi alla puntuale perimetrazione della ZFU: il Comune infatti ha il compito di certificare che l’impresa/professionista svolge attività imprenditoriale/professionale all’interno del perimetro della ZFU.

Sulla base delle domande pervenute in via telematica alla piattaforma del Ministero, si definisce infine l’importo dell’agevolazione. L’importo della agevolazione riconosciuta a ciascun soggetto beneficiario viene indicato con provvedimento del Ministero (pubblicato anche sul sito istituzionale) che RIPARTISCE LE RISORSE DISPONIBILI TRA TUTTELE IMPRESE AMMISSIBILI A FINANZIAMENTO (tenuto conto dei massimali di aiuto previsto dai Regolamenti europei sugli aiuti de minimis).

Il riparto delle risorse tra gli ammessi all’agevolazione, avviene nel modo seguente:

– il 40% delle risorse disponibili per la ZFU è ripartito in uguale misura tra tutti i soggetti in graduatoria.

– Il rimanente 60% è ripartito sulla base di un apposito parametro dato dal rapporto tra il reddito indicato nella domanda dal singolo beneficiario e la somma complessiva del reddito indicato da tutti i beneficiari ZFU.

Le agevolazioni sono fruite mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi con il modello di pagamento F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, pena lo scarto dell’operazione di versamento, secondo modalità e termini definiti con provvedimento del Direttore della medesima Agenzia delle entrate.

Per ulteriori quesiti è attivo un help desk di primo livello della Direzione generale per gli incentivi alle imprese del MISE al seguente in e-mail: info.zfu@mise.gov.it

Per la documentazione di dettaglio e le FAQ della ZFU di Ventimiglia, tenuto conto della pubblicazione della Circolare applicativa , sarà istituita una pagina web dedicata a Ventimiglia sul portale del MISE dedicato alle ZFU.